In sintesi
- 100
- SEO · Lighthouse
- 100
- Best practice · Lighthouse
- 4
- Lingue
- 0
- Tracciamenti senza consenso
Uno studio che vende fiducia non può avere un sito qualunque.
Lex Tech Law Firm assiste aziende e privati su protezione dei dati, contratti digitali, cybersecurity e intelligenza artificiale. Ha sede a Lugano e lavora con clienti in più paesi.
Per uno studio così il sito è il primo documento che un cliente legge. Se è lento, confuso o disinvolto con i cookie, smentisce quello che lo studio promette.
Cosa doveva fare il sito
- 01
Farsi capire in fretta
Servizi tecnici e normativi, da spiegare a chi non è del mestiere senza banalizzarli.
- 02
Parlare a clienti di lingue diverse
Italiano, inglese, tedesco e francese: le lingue della Svizzera e dei clienti internazionali.
- 03
Dare l'esempio sulla privacy
Due normative da rispettare insieme, il GDPR europeo e la LPD svizzera, senza scorciatoie.
- 04
Portare a un contatto
Ogni pagina deve condurre alla richiesta di una prima consulenza.
Poche pagine, ognuna con un compito.
Abbiamo tolto tutto quello che non serviva a spiegare lo studio o a farlo contattare. Il risultato è un sito essenziale, scritto a mano, senza un sistema pesante a farlo girare.
Un'identità riconoscibile
Verde scuro e un accento brillante, la forma del marchio ripresa negli sfondi. Lo studio si riconosce da qualunque pagina.
Nessun peso superfluo
Pagine in HTML, pochi kilobyte di JavaScript. Il browser non deve scaricare un'applicazione per mostrare un testo.
Pensato prima per il telefono
Menu, testi e pulsanti sono disegnati per lo schermo piccolo e poi allargati, non il contrario.
Il sito, pagina per pagina.
Scegli una pagina: la vedi su computer e su telefono, e sotto trovi a cosa serve.


La promessa, in una riga
"Semplifichiamo complessità" è la prima cosa che si legge. Subito sotto, chi è lo studio e i due pulsanti che contano: chiedere una consulenza o guardare i servizi.
- Le competenze dello studio riassunte in blocchi brevi.
- Un approfondimento sui temi di innovazione che lo studio segue.
- La pagina si chiude con l'invito a parlarne.
Un sito veloce non perde clienti.
La velocità non è un dettaglio tecnico: decide quante persone restano sul sito e quante arrivano a scrivere. Per questo la progettiamo dall'inizio e la misuriamo alla fine, con lo stesso strumento che usa Google.
Per vedere la pagina
Da computer il contenuto principale compare in un secondo su quattro pagine su cinque.
Su 100 in prestazioni
La media delle pagine da computer nel test di Google Lighthouse. Da 90 in su è il livello più alto.
Di attesa al clic
Nessuno script blocca la pagina mentre si carica: menu e pulsanti rispondono subito.
Perché la velocità vale traffico e contatti
- 01
Chi aspetta se ne va
Secondo una ricerca di Google, più di metà delle visite da telefono viene abbandonata se la pagina impiega oltre tre secondi a caricarsi. Ogni secondo in più è traffico pagato e perso.
- 02
Google premia le pagine veloci
La velocità di caricamento è tra i segnali che Google usa per ordinare i risultati. Un sito rapido parte avvantaggiato su chi è più lento.
- 03
Più visite arrivano al contatto
Una pagina che risponde subito si legge fino in fondo. Più persone raggiungono il modulo, più richieste arrivano allo studio.
La misura di Google, pagina per pagina
| Pagina | Prestazioni | Accessibilità | Best practice | SEO | Visibile in | Peso |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Homepage | 94 | 99 | 100 | 100 | 1,5 s | 1220 KB |
| Chi siamo | 99 | 98 | 100 | 100 | 1,0 s | 452 KB |
| Servizi | 99 | 98 | 100 | 100 | 1,0 s | 149 KB |
| FAQ | 99 | 98 | 100 | 100 | 1,0 s | 123 KB |
| Contatti | 99 | 99 | 100 | 100 | 1,0 s | 549 KB |
Google Lighthouse 13.5 · misura del 13 ottobre 2026 · la prova da telefono simula una rete mobile lenta
- 100
- Best practice e SEO
- Punteggio pieno su tutte le pagine, da computer e da telefono: il sito è costruito come Google si aspetta.
- 0
- Spostamenti di layout
- Testi e pulsanti non saltano mentre arrivano le immagini. Si clicca quello che si voleva cliccare.
- 23 KB
- JavaScript scritto per il sito
- Tutto il codice che il sito esegue pesa meno di una fotografia in miniatura.
Come ci siamo arrivati
Pagine già pronte
Il server consegna HTML finito. Non c'è un'applicazione da avviare nel browser prima di vedere il contenuto.
Un solo carattere tipografico
Una famiglia di font, mostrata subito con un carattere di riserva finché non è caricata.
Pagine leggere
Le pagine interne pesano tra 123 e 558 KB in tutto, immagini comprese. Si aprono anche con poca rete.
Nessuno script pubblicitario
Oltre al banner del consenso, il sito non carica codice di terzi per statistiche o annunci.
Fatto per essere trovato.
La SEO tecnica è il lavoro che non si vede: serve a far capire a Google di cosa parla ogni pagina, in che lingua, e quale versione mostrare a chi cerca. Lighthouse assegna 100 su 100 a tutte le pagine.
- 01
Titolo e descrizione per ogni pagina
Ogni pagina ha un titolo e una descrizione scritti apposta, con servizi e sede: sono il testo che compare nei risultati di ricerca.
- 02
Quattro lingue dichiarate
Italiano, inglese, tedesco e francese sono segnalati ai motori di ricerca con hreflang: chi cerca in tedesco trova la versione tedesca.
- 03
Un indirizzo ufficiale per pagina
Il tag canonical indica la versione di riferimento ed evita che le varianti di lingua si facciano concorrenza.
- 04
Mappa del sito e regole per i motori
Una sitemap con le date di aggiornamento e un robots.txt che esclude le aree tecniche.
- 05
Struttura dei contenuti
Un solo titolo principale per pagina, sottotitoli in ordine, indirizzi leggibili come /servizi e /contatti.
- 06
Immagini descritte
Tutte le immagini hanno un testo alternativo, utile a Google e a chi usa uno screen reader.
- 07
Anteprime per la condivisione
Titolo, testo e immagine sono predisposti per LinkedIn, WhatsApp e gli altri canali: il link condiviso si presenta bene.
Privacy trattata come la tratta lo studio.
Per uno studio che si occupa di protezione dei dati il banner dei cookie non è una formalità. Lo abbiamo impostato perché la scelta dell'utente sia vera, e perché prima di quella scelta non parta nulla.


- 01
Rifiutare è facile quanto accettare
Il banner offre tre pulsanti con lo stesso peso visivo: rifiuta tutto, personalizza, accetta tutto. Nessun colore spinge verso il sì.
- 02
Prima del consenso non parte nessun tracciante
Abbiamo verificato le richieste del browser: senza una scelta dell'utente non viene caricato alcuno strumento di statistica o di marketing.
- 03
Un banner che parla come lo studio
Colori e pulsanti sono quelli del marchio, non quelli standard dello strumento: anche il consenso fa parte del sito.
- 04
La scelta si può cambiare
Un pulsante sempre presente riapre il pannello. Il consenso si revoca con la stessa facilità con cui si dà.
- 05
Due informative: GDPR e LPD
Una per la normativa europea, una per quella svizzera, entrambe raggiungibili da ogni pagina.
- 06
Dati in Svizzera
Come dichiarato nell'informativa, il sito è ospitato su un server fisico in territorio svizzero.
Un sito che conferma quello che lo studio dice.
- Sei pagine, quattro lingue, un solo percorso: capire lo studio e chiedere una consulenza.
- 100 su 100 in SEO e best practice su tutte le pagine misurate, accessibilità tra 98 e 99.
- Da computer le prestazioni vanno da 94 a 99. Da telefono le pagine interne sono tra 87 e 89; la homepage, con la fotografia di apertura più pesante, è a 69.
- Nessun tracciamento senza consenso, verificato sulle richieste reali del browser.


