News · 22 gennaio 2025

Le novità del secondo semestre 2024 per e-commerce e aziende tech

Compliance, AI Act, payment regulation, accessibilità mobile. Tutto quello che è cambiato nel H2 2024 e perché ti riguarda anche oggi.

Andrea Basso5 min di letturaAggiornato il 9 luglio 2026
Documenti normativi e laptop su una scrivania con luce fredda da ufficio
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Il secondo semestre 2024 ha portato cambi normativi e tecnologici che impattano direttamente chi gestisce e-commerce, app o piattaforme SaaS.

I quattro punti che a inizio 2026 continuiamo a vedere come critici.

1. AI Act EU

Le piattaforme che integrano modelli generativi devono ora documentare i casi d'uso ad alto rischio. Per molti SaaS questo si traduce in policy interne e logging.

2. PSD3 in arrivo

Le regole sui pagamenti si stanno aggiornando: SCA più severa, nuovi obblighi di disclosure per i merchant.

3. European Accessibility Act

Dal 28 giugno 2025 tutti gli e-commerce in EU sono obbligati a rispettare gli standard WCAG 2.1 AA. Chi non si adegua rischia sanzioni.

Le autorità Garanti di Italia e Spagna hanno aumentato la pressione sui banner non conformi: design pattern dark sono ora sanzionati.

Aggiornamento, luglio 2026

Il quadro è cambiato di nuovo. Con il Digital Omnibus approvato a giugno 2026, gli obblighi AI Act per i sistemi ad alto rischio slittano al 2 dicembre 2027, mentre divieti, obblighi GPAI e trasparenza restano in vigore alle date originali. E per chi vende anche in Svizzera, gli obblighi della nuova LPD si sommano al GDPR.

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